Nel 2005 scompariva Giuseppe Ajmone (Carpignano Sesia, 17 febbraio 1923 – Romagnano Sesia, 8 aprile 2005). Un artista che ha dedicato la propria lunga e feconda carriera alla ricerca di rinnovate e sempre coerenti modalità espressive. Un percorso lungo, iniziato nel secolo scorso, con un legame molto forte con la Permanente, dove ha esposto in diverse occasioni. Da ricordare la mostra del 1960 “Pittura italiana contemporanea”, in occasione della quale l’ingegnere Giovanni Falck ha acquistato il dipinto Inverno, per la collezione del museo. Negli anni l’artista è stato inoltre membro della Commissione Artistica e del Consiglio Direttivo dell’ente.
Nel 2014 a Milano scompariva Franco Vasconi (Spigno Monferrato AL, 1920 – Milano, 2014). Con la sua opera pittorica, l’artista ha percorso una parte consistente del novecento e i primi anni del nuovo millennio, partendo dall’impiego e dalla sperimentazione di forme visive diverse per arrivare, con gli anni sessanta, a una completa maturazione, declinata in originali e personali modalità espressive.
Per ricordarne le figure e l’operato artistico, la Permanente propone un incontro presso la propria sede, martedì 19 maggio, alle ore 16, con l’intervento dei critici Lorella Giudici, Francesca Pensa e Giorgio Seveso, moderano Renato Galbusera e Achille Guzzardella.
Con l’occasione verranno esposte: l’opera “Inverno” del 1959 di Giuseppe Ajmone, della collezione del Museo della Permanente e l’opera “Evasione” del 1992 di Franco Vasconi, in prestito dalla famiglia.
Info:
Martedì 19 maggio, ore 16
Ingresso libero fino a esaurimento posti